Quando si diventa un albero

Autore
Brunella Bonetti
Data
3 Lug, 2021
Categoria
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Quando si diventa un albero?

“Luglio col bene che ti voglio, vedrai non finirà, ai ai ai ai!”, così suona la canzone e … “Luglio per te c’è un bell’agrifoglio, che ti proteggerà, ai ai ai ai!”, così gli fa eco uno dei nostri amici biofili al bar.

Eh sì, perché secondo il calendario degli alberi, luglio è il mese consacrato a T Tinne, l’agrifoglio.

Nella mitologia dei Celti, l’agrifoglio è una pianta eroica, in quanto rappresentante di sopravvivenza, speranza e rinascita. Tutti lo conoscono come simbolo natalizio di protezione e vitalità, grazie alle sue bacche rosse sotto cui si baciano gli innamorati. Ed è lui che viene appeso sopra gli stipiti delle porte affinché impedisca l’ingresso di energie negative.

Nelle caratteristiche dell’agrifoglio riecheggia il sole: la vitalità, il potere, l’egocentrismo, ma anche la generosità. Si dice sia nato per comandare, ha carisma, volontà e grande autostima. L’oroscopo celtico di questa pianta, parla di un essere passionale e fedele, ma anche orgoglioso e determinato.

Quando si diventa un agrifoglio o qualsiasi altro albero, venerato dalle civiltà di ogni epoca e latitudine, quando ci si incarna in un essere vegetale, la magia è sempre la stessa :

  • i piedi si ancorano al terreno, facendosi largo tra pietre e lombrichi,
  • la schiena si fortifica e si tende come una corda resistente e feconda, ricoperta di pelle di corteccia.
  • I capelli si allungano in rami e si dipingono di foglie, fiori e frutti fecondi.

Quando diventiamo un albero, vediamo ovunque, respiriamo ovunque, sentiamo ovunque, percepiamo ovunque. I nostri sensi si amplificano e tutto il corpo inspira ed espira, si espande e si contrae in movimenti sinuosi.

Se anche tu vuoi diventare il tuo albero, puoi farlo immergendoti nella Natura con gli esperti facilitatori di Medicina Forestale. Loro sapranno guidarti e ti insegneranno a percepire e assorbire tutti i meravigliosi BVOC (biogenetic organic volatil compounds) presenti nel bosco. Perciò, comincia a dedicare agli alberi un po’ del tuo tempo, ogni giorno. Entra nella rete della Scuola di Medicina Forestale. Con loro scoprirai gli alberi nei parchi urbani vicino casa, agli alberi sulle montagne che vedi all’orizzonte, gli alberi con cui danzare, da proteggere, da seminare, e da abbracciare.

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